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Dolori al ginocchio – Consigli utili e possibili soluzioni

 

I dolori al ginocchio sono un disturbo molto comune. Il ginocchio è un'articolazione grande e complessa che sopporta una buona parte del peso del corpo. È composto da ossa, cartilagine, legamenti, tendini e muscoli, che possono tutti essere colpiti da malattie o sovraccarico.

I dolori al ginocchio diventano più comuni con l'età, poiché le articolazioni, nel corso della vita, sono sottoposte a carichi ripetuti e la cartilagine si consuma lentamente. Anche senza lesioni precedenti, l'invecchiamento può portare a rigidità e maggiore rischio di artrosi, poiché la capacità del corpo di riparare le articolazioni e i tessuti connettivi diventa meno efficiente.

Molti scoprono che verso i 50 anni iniziano a sperimentare leggeri dolori o affaticamento, soprattutto dopo lunghi periodi di attività o al risveglio mattutino. Questo non significa necessariamente che ci sia una lesione grave, ma è il modo del corpo di segnalare che il ginocchio ha bisogno di supporto e attenzione extra.

Le cause più comuni dei dolori al ginocchio

I dolori al ginocchio possono derivare da molteplici fattori, e non è sempre facile sapere esattamente cosa li causa. Per comprendere come prevenire o alleviare al meglio i dolori, è utile conoscere prima le cause più comuni. Alcuni dolori al ginocchio si sviluppano gradualmente nel tempo, mentre altri possono insorgere improvvisamente dopo una lesione o un sovraccarico. Ecco alcune delle cause più comuni dei dolori al ginocchio.

Artrosi al ginocchio

L'artrosi è una malattia degenerativa dell'articolazione, in cui la cartilagine del ginocchio si degrada gradualmente. La cartilagine funziona come un ammortizzatore tra le ossa. Quando si consuma, le ossa sfregano direttamente l'una contro l'altra, causando dolore, rigidità e ridotta mobilità. I sintomi dell'artrosi comprendono dolore sotto carico, rigidità soprattutto al mattino o dopo il riposo, gonfiore, ridotta mobilità e, nei casi avanzati, dolore a riposo.

L'artrosi colpisce più frequentemente le persone anziane e si riscontra spesso dai 40-50 anni, soprattutto se il ginocchio è stato precedentemente lesionato o sottoposto a carico prolungato.

Sovraccarico e infortuni sportivi

I dolori al ginocchio possono anche essere dovuti a sovraccarico, ad esempio con movimenti ripetuti, un avvio di allenamento troppo rapido o muscoli deboli intorno al ginocchio. Questo può portare a tendiniti, alla sindrome della bandelletta ileotibiale o a lesioni del menisco.

Altre cause

Altre cause possono essere infiammazione dell'articolazione, distacco della superficie articolare, accumuli di liquido dietro il ginocchio o dolori provenienti dall'anca o dalla schiena che si irradiano al ginocchio.

È utile usare un tutore per il ginocchio?

Il tutore per il ginocchio può essere utile se usato correttamente. Offre una leggera compressione, che può ridurre il gonfiore e il dolore, dona una sensazione di stabilità e può aiutarti a muoverti con maggiore sicurezza senza paura di dolore. È importante capire che i tutori non curano l'artrosi o rigenerano la cartilagine. Funzionano come alleviatori dei sintomi e dovrebbero essere combinati con esercizi, attività fisica ed eventualmente fisioterapia.

Le tipologie di tutori includono tutori elastici, che offrono calore e supporto leggero, tutori stabilizzanti con supporto più forte, ideali se il ginocchio sembra instabile, e tutori specifici per l'artrosi, progettati per alleviare la zona del ginocchio dove la cartilagine è più usurata. È importante scegliere un tutore che si adatti alla forma del ginocchio e al tuo livello di attività, in modo che sia comodo da indossare senza ostacolare la circolazione sanguigna.

Qual è il miglior tutore per il ginocchio dolorante?

Se hai avuto una lesione seria al ginocchio o se i dolori sono iniziati improvvisamente e sono intensi, è consigliabile far valutare il ginocchio da un medico o fisioterapista. Un professionista può aiutarti a capire cosa causa i dolori e darti indicazioni sia per gli esercizi sia per la scelta dei supporti. In questo modo riduci il rischio di scegliere un tutore che offre troppo poco supporto – o che limita il movimento più del necessario.

Esistono molti tipi di tutori e supporti per le ginocchia, progettati per diversi bisogni. La scelta dipende, tra le altre cose, dal fatto che i tuoi dolori siano causati da artrosi, sovraccarico, lesioni precedenti o instabilità del ginocchio. Di seguito trovi una panoramica delle tipologie più comuni di tutori per il ginocchio e il loro utilizzo.

Tutori morbidi ed elastici

Questo tipo di tutore è realizzato in materiale leggero e flessibile, facile da indossare e togliere. Fornisce una leggera compressione attorno al ginocchio, il che può contribuire a ridurre gonfiore e dolenzia. Inoltre, spesso hanno un effetto calore, che può alleviare i muscoli rigidi e le articolazioni. I tutori elastici sono ideali per dolori leggeri, sovraccarico, inizio di artrosi o come supporto quotidiano durante la deambulazione e il movimento. Non limitano significativamente la mobilità e possono quindi essere usati da molti nella vita quotidiana.

Tutori stabilizzanti con guide laterali o cerniere

Questi tutori hanno una costruzione più resistente e offrono una stabilizzazione più evidente dell'articolazione del ginocchio. Vengono utilizzati principalmente in caso di maggiore instabilità, post-operazioni o in problemi più complessi al ginocchio, dove è necessario un supporto extra per muoversi correttamente. Le guide laterali e le cerniere aiutano a guidare il movimento del ginocchio e possono ridurre il rischio di movimenti errati. Quanto più stabilizzante e rigido è un tutore, tanto più limita la mobilità; perciò, questa tipologia viene impiegata spesso in accordo con il personale sanitario.

Tutori con apertura per la rotula (patella aperta)

Molti tutori sono sagomati con un'apertura intorno alla rotula, anche nota come patella. L'obiettivo è quello di alleviare la pressione diretta sulla rotula offrendo al contempo supporto intorno al ginocchio. Questa tipologia di tutore può essere vantaggiosa se avverti dolore intorno alla rotula, ad esempio, quando sali le scale, ti alzi o durante lunghe camminate. La patella aperta aiuta a mantenere la rotula correttamente posizionata e può fornire un supporto più confortevole senza premere sull'area più sensibile.

Indipendentemente dal tipo di tutore che scegli, è importante che calzi bene e sia comodo. Un tutore deve sostenere, non provocare disagio. Molti trovano che il tutore giusto può dare maggiore sicurezza nei movimenti e rendere più facile rimanere attivi ogni giorno, specialmente quando combinato con un allenamento regolare e delicato.

Per quanto tempo si può indossare un tutore al ginocchio?

Non esiste una regola fissa, ma generalmente si consiglia di utilizzare il tutore durante i periodi in cui sei attivo e hai bisogno di supporto, ad esempio durante camminate, allenamenti o quando il ginocchio sembra instabile.

Il tutore dovrebbe essere rimosso quando si è a riposo, affinché i muscoli del ginocchio rimangano attivi. Se un tutore risulta troppo stretto o provoca formicolio, freddo o pelle pallida, va regolato o rimosso.

Quale allenamento è consigliato per i dolori al ginocchio?

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Ecco una panoramica semplice delle forme di allenamento generalmente delicate e adatte sia per l'artrosi, sovraccarico che per problemi al ginocchio legati all'età.

Allenamento cardio leggero:

  • Passeggiate a ritmo moderato
  • Ciclismo, preferibilmente su cyclette
  • Nuoto o ginnastica in acqua

Queste attività mantengono il ginocchio in movimento senza sovraccaricare l'articolazione.

Esercizi di forza semplici:

  • Siedi su una sedia e distendi lentamente la gamba avanti e indietro
  • Solleva una gamba distesa mentre sei sdraiato sulla schiena
  • Leggera flessione delle ginocchia con il supporto di un muro o una sedia

Gli esercizi di forza aiutano i muscoli intorno al ginocchio ad alleviare il carico sull'articolazione stessa.

Equilibrio e stabilità:

  • Stai su un piede alla volta (appoggiati a una sedia)
  • Trasferimenti di peso lenti da un lato all'altro

Questi esercizi possono migliorare la stabilità e ridurre il rischio di sovraccarico errato.

Si possono usare i tutori durante l'allenamento?

Sì, molti trovano che un tutore o un supporto per il ginocchio offrono maggiore sicurezza durante l'allenamento. Un tutore elastico può fornire supporto leggero e calore, mentre uno più stabilizzante può essere utile se il ginocchio sembra insicuro. Tuttavia, i tutori dovrebbero essere visti come un complemento, non un sostituto per il movimento e l'allenamento di forza.

Quanto spesso si dovrebbe fare allenamento?

È meglio allenarsi poco e spesso piuttosto che raramente e intensamente. Per la maggior parte delle persone, 10-20 minuti alla volta sono sufficienti, meglio se più volte a settimana. La regolarità è più importante dell'intensità.

Quando fermarsi?

Interrompi o adatta l'allenamento se:

  • Il dolore diventa acuto o peggiora improvvisamente
  • Il ginocchio si gonfia notevolmente
  • I dolori non si attenuano dopo il riposo

In questi casi, potrebbe essere una buona idea prendersi una pausa ed eventualmente far controllare il ginocchio da un fisioterapista.

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